22 settembre 2026 – Con l’arrivo della Grande Egitto, consegnata oggi da China Merchants Heavy Industries Jiangsu, si amplia ulteriormente la flotta di PCTC (Pure Car & Truck Carrier) di ultima generazione del Gruppo Grimaldi. Per il gruppo armatoriale partenopeo si tratta della quattordicesima unità Ammonia Ready; insieme alla gemella Grande Pacifico, entrata in servizio il mese scorso, la nuova unità detiene il primato di più grande PCTC della flotta Grimaldi.
Lunga 220 metri e larga 38 metri, la Grande Egitto ha una stazza lorda di 95.534 tonnellate e una velocità di crociera di 18 nodi. Grazie alla configurazione dei suoi 15 ponti, la sua capacità di carico raggiunge i 9.800 CEU. Oltre ai veicoli elettrici e a quelli alimentati con carburanti convenzionali, la nave è progettata anche per il trasporto di veicoli alimentati a gas naturale compresso (CNG).
La Grande Egitto ha ottenuto dal Registro Italiano Navale (RINA) la notazione di classe Ammonia Ready, che certifica che potrà essere convertita all’utilizzo dell'ammoniaca come combustibile alternativo a zero emissioni di carbonio. Progettata nel rispetto dei più alti standard, la nave ha ottenuto anche diverse altre le notazioni di classe, tra cui Green Plus, Green Star 3, Comfort Vibration and Comfort Noise Port.
Grazie alle numerose tecnologie eco-compatibili adottate a bordo, la Grande Egitto è capace di abbattere del 50% il consumo di carburante rispetto alle navi car carrier della precedente generazione.
Dotata di mega batterie al litio dalla capacità complessiva di 5 MWh e predisposta per l'alimentazione elettrica da terra (cold ironing) nei porti attrezzati, la nave è in grado di azzerare le emissioni durante le soste in banchina. A bordo trovano inoltre impiego le più avanzate soluzioni per l'efficienza energetica, tra cui 2.500 metri quadrati di pannelli solari, sistemi intelligenti per la gestione dei consumi, pitture siliconiche per ridurre la resistenza all'avanzamento, un sistema di air lubrication, un design dello scafo ottimizzato e l'innovativo gate rudder, che migliora l'efficienza propulsiva e la manovrabilità. Il motore a controllo elettronico è infine dotato di sistemi di trattamento dei gas di scarico che consentono di ridurre le emissioni di ossidi di zolfo (SOx), particolato (PM) e ossidi di azoto (NOx), questi ultimi al di sotto dei limiti IMO Tier III.
Il nome scelto per la nuova car carrier evoca la centralità strategica dell'Egitto nei collegamenti marittimi globali e regionali del Gruppo Grimaldi. La compagnia partenopea è infatti legata al Paese da una radicata presenza pluridecennale, garantita dagli scali regolari nel porto di Alessandria all'interno del network Euro-Med.
Il viaggio inaugurale della Grande Egitto avrà inizio la prossima settimana sul servizio Asia–East Africa, che collega i mercati dell'Estremo Oriente con i principali hub commerciali dell'Africa Orientale. La nave imbarcherà un totale di 4,150 autovetture e 6,200 metri lineari di merci rotabili (escavatori, bus, camion) nei porti asiatici di Taicang (Cina), Yokohama e Nagoya (Giappone), con destinazione Dar Es Salaam (Tanzania) e Mombasa (Kenya).
“Con l'ingresso in servizio della Grande Egitto diamo un nuovo, importante impulso al percorso di ampliamento e modernizzazione della nostra flotta dedicata al trasporto di veicoli”, ha dichiarato Emanuele Grimaldi, AD del Gruppo Grimaldi. “Questa nuova unità da 9.800 CEU esprime la perfetta sintesi tra efficienza commerciale e rispetto per l'ambiente. Scegliendo di impiegarla sulla rotta Asia–East Africa, vogliamo dare una risposta concreta alle richieste di un mercato sempre più dinamico, offrendo ai nostri clienti collegamenti marittimi regolari, flessibili e caratterizzati dal minor impatto ambientale possibile.”






