14 settembre 2026 – Il principale sistema container della Nigeria prova a rompere la dipendenza dalla strada. APM Terminals Apapa prepara l'estensione delle operazioni con chiatte alle 24 ore e punta contemporaneamente a rafforzare l'utilizzo della ferrovia per l'ingresso e l'uscita delle merci dal terminal.
La strategia interviene su uno dei problemi storici della logistica di Lagos: la concentrazione del traffico portuale sui camion e la conseguente pressione sulla rete stradale che circonda Apapa.
L'utilizzo delle chiatte permette invece di trasferire container tra il terminal e depositi o punti logistici collegati attraverso la rete navigabile dell'area metropolitana.
Il vantaggio è elementare: ogni box trasferito sull'acqua è un box che non deve attraversare immediatamente i gate su un camion. Portare il sistema sulle 24 ore significa però fare un passo ulteriore.
A questo si aggiunge la ferrovia.
Il rafforzamento dei collegamenti rail consente di trasferire volumi maggiori verso l'interno del Paese e offre agli esportatori una soluzione meno dipendente dalle condizioni della viabilità urbana.
Per Apapa la questione non è semplicemente ambientale. È capacità portuale.
La Nigeria prova quindi ad affrontare il problema invertendo il ragionamento: non costruire soltanto più spazio per i camion, ma fare in modo che una parte dei container non abbia più bisogno del camion per lasciare il porto.






