26 ottobre 2026 – Nel porto di Ravenna è stata autorizzata in via sperimentale l’operatività con un pescaggio di 11 metri, nell’ambito delle condizioni definite dalle autorità competenti per la sicurezza della navigazione.
Il
provvedimento segue gli interventi di approfondimento del Canale Candiano e si
inserisce nel percorso di adeguamento infrastrutturale dello scalo romagnolo.
L’aumento
del pescaggio utilizzabile può incidere sulla capacità delle navi di impiegare
al meglio la propria portata, ma l’applicazione pratica dipende dalle
prescrizioni tecniche e dalle condizioni operative previste.
Per
gli operatori terminalistici il passaggio è rilevante perché collega gli
investimenti sui fondali alla possibilità di servire traffici con maggiore
efficienza. La natura sperimentale impone comunque prudenza nel valutare i
risultati.







