15 ottobre 2026 – L'AdSP del Mare di Sicilia Occidentale propone Palermo come centro di coordinamento per la sezione meridionale del Corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo. La candidatura riguarda il ruolo di capofila e co-hosting logistico del Regional Working Group South, un gruppo di lavoro la cui costituzione è stata proposta nell'ambito del confronto promosso dalla Commissione europea.
L'iniziativa, avanzata
dalla presidente dell'AdSP Annalisa Tardino, punta a rafforzare il
coordinamento tra porti, gestori ferroviari, infrastrutture stradali,
interporti e istituzioni coinvolte nello sviluppo delle reti di trasporto del
Mezzogiorno.
Al centro della proposta
c'è la creazione di un tavolo tecnico permanente dedicato soprattutto ai
collegamenti dell'ultimo miglio e all'integrazione intermodale. L'obiettivo è
individuare le criticità che ostacolano la continuità dei trasporti e favorire
una programmazione condivisa degli interventi, anche in relazione alle
opportunità di finanziamento europeo.
Palermo è stata inoltre
candidata a ospitare il primo incontro del gruppo di lavoro nel 2027. Si
tratta, allo stato attuale, di una proposta istituzionale e non di una
designazione già formalizzata.
A Bruxelles, Tardino ha
incontrato Pat Cox, coordinatore europeo del Corridoio ScanMed, per discutere
delle connessioni infrastrutturali e del ruolo della componente meridionale
della rete. La presidente ha avuto anche un confronto con il ministro delle
Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
«I porti del Mezzogiorno
devono essere protagonisti delle politiche europee dei trasporti e non semplici
terminali delle grandi reti infrastrutturali», ha dichiarato Tardino.
La candidatura porta al
centro del dibattito europeo un problema operativo concreto: la capacità delle
infrastrutture meridionali di collegare efficacemente gli scali marittimi ai
mercati interni e alle principali direttrici continentali.







