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ottobre 2026 – La riforma dei porti, i dossier
europei e il rafforzamento del ruolo delle Autorità di Sistema Portuale nel
rapporto con le economie territoriali sono stati al centro dell’assemblea
interna di Assoporti, riunita il 22 ottobre a Livorno nella sede dell’Autorità
di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.
L’incontro, organizzato alla vigilia
dell’Italian Cruise Day, si inserisce nel percorso delle assemblee itineranti
promosso dall’associazione per favorire il confronto diretto tra le Autorità
portuali e valorizzare le specificità dei diversi scali italiani.
Il presidente di Assoporti Roberto Petri ha
ribadito l’obiettivo di consolidare una visione nazionale capace di tenere
insieme le differenti vocazioni dei porti italiani, senza perdere il legame con
le comunità e i sistemi produttivi locali. «Abbiamo scelto di portare sempre
più spesso le nostre Assemblee nei porti perché Assoporti è una realtà
nazionale, ma la sua forza nasce dai territori», ha dichiarato.
Tra i temi all’ordine del giorno figurano
l’iter parlamentare della riforma portuale, l’aggiornamento sui dossier europei
seguiti nell’ambito di ESPO e le attività associative.
Il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno
Settentrionale, Davide Gariglio, ha evidenziato il valore della scelta di
Livorno e il contributo che la crescita del porto può offrire all’occupazione,
al commercio, al turismo e ai servizi: «Quando cresce un porto deve crescere
anche il territorio che lo circonda».
Petri ha concluso richiamando la necessità
di valorizzare le specificità dei singoli scali all’interno di una strategia
comune, nella quale la competitività del sistema portuale nazionale sia
strettamente collegata allo sviluppo dei territori.







