Ultime notizie di Economia

Audizione di Assiterminal per la Porti d’Italia SpA

Audizione di Assiterminal per la Porti d’Italia SpA

1 luglio 2026 - Nel corso dell’audizione in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati sull’iter del Disegno di Legge di istituzione della Porti d’Italia SpA, il Direttore di Assiterminal Alessandro Ferrari, ha presentato e discusso un position paper che, oltre a presentare un’analisi complessiva del mercato e delle sue caratteristiche, entra nel merito degli aspetti di dettaglio dell’impianto normativo in discussione, nonché delle proposte che la principale Associazione degli operatori portuali intende promuovere affinché si possa compiere un percorso di riforma efficace dell’attuale assetto normativo della portualità italiana. 

“Siamo assolutamente in linea con l’obiettivo del Governo di delineare una governance più coordinata a livello nazionale, garantire procedure uniformi in tutto il Paese, spingendo per investimenti strategici, come più volte ribadito dal Vice Ministro Rixi” ha introdotto Ferrari “così come vogliamo cogliere positivamente alcune recenti conferme in merito al rafforzamento del coordinamento centrale, senza privare i singoli scali della loro autonomia territoriale, valorizzandone le singole vocazioni”. 

“Si percepisce l’esigenza di omologare i servizi, le procedure e l’interpretazione delle normative, lasciando la gestione di alcune funzioni in ambito locale” ha proseguito Ferrari “così come la volontà di puntare a creare un sistema portuale efficiente e competitivo a livello globale, nonché consentire all’Italia di investire e operare anche all’estero attraverso la creazione di una nuova società pubblica, la Porti d’Italia SpA”.

“L’impianto normativo attuale non è rimasto statico negli ultimi 30 anni, nonostante che in diverse parti non abbia di fatto mai visto una compiuta applicazione” ha sottolineato Ferrari “a partire dal non efficace funzionamento della Conferenza di Coordinamento e dal carente coinvolgimento delle associazioni, comparativamente più rappresentative del settore, nel costruire una visione, una programmazione e una pianificazione degli investimenti cosiddetti strategici. L’impianto proposto non entra nel merito della semplificazione e dell’uniformità del funzionamento del Sistema, concentrandosi sul tema degli investimenti e qui sorgono alcune domande”

 ha proseguito Ferrari.


Primo Magazine Designed by Templateism.com Copyright © 2014

Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.