Il dato è una previsione di fine anno, non un consuntivo. Per l'intero sistema dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale sono stimati 1.035.852 passeggeri e 386 toccate nave nel 2026, risultati che collocherebbero l'ente al quarto posto tra le AdSP italiane per traffico crocieristico.
Le prospettive per il 2027 indicano un'accelerazione: Palermo potrebbe raggiungere 1.204.508 passeggeri, con un incremento del 19,8% rispetto alle stime 2026, e 364 approdi. Su scala regionale, la Sicilia è candidata a diventare la prima regione italiana per numero di toccate nave, con 1.258 scali previsti.
La presidente dell'AdSP, Annalisa Tardino, ha sottolineato che il successo della crocieristica non va misurato soltanto con i volumi, ma con le ricadute economiche e occupazionali per i territori. In questa prospettiva assumono importanza la qualità delle infrastrutture, l'efficienza dei servizi e l'integrazione tra porto e città.
Le stime si inseriscono in un quadro nazionale di espansione: per il 2026 Risposte Turismo prevede circa 15,4 milioni di passeggeri movimentati e oltre seimila accosti nei porti italiani. Per Palermo e per gli altri scali della Sicilia occidentale, la sfida sarà accompagnare la crescita prevista con una capacità di accoglienza adeguata e benefici distribuiti sul territorio.







