29 maggio 2026 - "Dopo un lungo e propositivo confronto è stato sottoscritto con Angopi, Legacoop produzione e servizi, Confcooperative lavoro e servizi, l’accordo di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro degli ormeggiatori e barcaioli dei porti italiani, ancorato alla chiusura dell’istruttoria tariffaria". A riferirlo la Filt-Cgil sull' intesa sottoscritta unitariamente con Fit Cisl e Uiltrasporti aggiungendo che "è un rinnovo contrattuale che conferma l’attenzione delle parti alla situazione economica del Paese ed alla conseguente erosione del potere di acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori".
Secondo quanto riferisce
la Filt Cgil "l'accordo di rinnovo, con validità dal 1 luglio 2025 al 30
giugno 2028 prevede un immediato aumento medio complessivo pari a circa 220
euro, ivi compresi gli imminenti adeguamenti economici previsti per il rinnovo
delle tutele assicurative e registra, per il periodo da luglio 2025 a maggio
2026, in funzione dell’esclusiva specificità della categoria, gli importi
economici già riconosciuti attraverso una tantum e/o adeguamenti delle indennità operativa e/o
di disponibilità. Particolare attenzione è stata posta sulla formazione
continua per favorire il miglioramento delle competenze professionali
indispensabili per garantire la sicurezza in ambito portuale e per la sicurezza
della navigazione".
"Un rinnovo
contrattuale - afferma infine la Federazione dei Trasporti della Cgil - che
irrobustisce un impianto regolatorio indispensabile per il settore ed
incardinato sulle tutele collettive ed individuali accompagnate da adeguamenti
normativi e specifiche garanzie sanitarie ed assicurative oltre a contemplare
un corretto inquadramento professionale e retributivo per l’aspirante e
l’allievo ormeggiatore. Entro il prossimo 5 giugno si procederà allo
scioglimento della riserva a conclusione delle consultazioni delle lavoratrici
e dei lavoratori".


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