2 novembre 2026 – A Lavrio, il 31 ottobre, si è svolta una protesta contro la vendita di una quota del 51% del porto, con contestazioni rivolte alla partecipazione di un offerente israeliano. L’operazione è in attesa di una decisione del Consiglio di Stato greco.
La manifestazione è un fatto distinto dall’esito del procedimento amministrativo o giudiziario. La presenza di un contenzioso non permette di anticipare la decisione dell’autorità competente né di considerare conclusa la privatizzazione.
La vicenda riguarda insieme gestione portuale, investimenti e dibattito pubblico. Per descriverne correttamente gli sviluppi occorrerà distinguere gli atti di gara, le posizioni dei manifestanti e gli eventuali provvedimenti giudiziari, evitando di attribuire ai partecipanti motivazioni non documentate.







