28 settembre 2026 – La forte crescita dei prezzi dei prodotti petroliferi ha modificato temporaneamente i rapporti di convenienza fra combustibili marini tradizionali e biocarburanti nel porto di Rotterdam, uno dei maggiori mercati mondiali del bunkeraggio.
Il biodiesel marino ha raggiunto livelli nell’ordine di 985 dollari per tonnellata, mentre l’aumento delle quotazioni del petrolio ha spinto verso l’alto il prezzo dei combustibili fossili utilizzati dallo shipping. 28 settembre
La dinamica interessa in particolare i blend contenenti componenti bio, già disponibili per l’impiego sulle navi senza richiedere necessariamente la sostituzione degli apparati motore esistenti.
Rotterdam dispone di una delle infrastrutture di bunkeraggio più sviluppate al mondo e negli ultimi anni ha aumentato la disponibilità di combustibili alternativi, compresi biocarburanti e metanolo.
Il differenziale di prezzo resta influenzato dal costo delle materie prime, dalla fiscalità, dagli incentivi nazionali e dal valore attribuito alla riduzione delle emissioni nell’ambito delle normative europee.
Per gli armatori il costo effettivo dei bunker sta assumendo un peso crescente nelle decisioni relative alla conformità con FuelEU Maritime e con il sistema europeo ETS.






