24 giugno 2026 - È stato sottoscritto lo scorso 25 maggio a Palermo il Protocollo d’intesa tra l’AdSP del Mare di Sicilia Oocidentale, rappresentata dal presidente Annalisa Tardino, e STRADAai – STRADA Artificial Intelligence S.r.l., rappresentata dall’amministratore delegato Giulio Segurini, finalizzato allo sviluppo e all’integrazione di operazioni con droni nelle attività portuali.
L’accordo rappresenta una tappa decisiva nel percorso di trasformazione del porto di Palermo, che guarda al futuro con l’ambizione di diventare punto di riferimento per l’innovazione dell’intero sistema portuale del Mediterraneo. L’iniziativa punta alla sperimentazione e all’integrazione di tecnologie UAS e dei sistemi U-space, ovvero servizi digitali che permettono di “organizzare il traffico dei droni”, come avviene per gli aerei, ma a bassa quota. L’U-space è fondamentale per far convivere in modo sicuro ed efficiente i droni con le attività portuali, evitando interferenze e migliorando il coordinamento delle operazioni. Il protocollo rafforza così sicurezza, resilienza, monitoraggio delle infrastrutture e capacità operativa, posizionando Palermo come un modello innovativo e replicabile, in linea con le normative europee e nazionali sulla mobilità aerea avanzata.
Attraverso la collaborazione con STRADAai, importante
Startup Italiana leader nel settore, l’Autorità portuale intende avviare un
programma strutturato dedicato all’utilizzo dei droni per attività quali il
monitoraggio delle infrastrutture portuali, il supporto alla security,
l’ispezione di banchine e navi, il monitoraggio ambientale, la risposta rapida
in caso di emergenza e lo sviluppo di nuovi servizi logistici e
tecnico-nautici.
“Con questo protocollo –
dichiara il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia
occidentale, Annalisa Tardino – il porto di Palermo compie un passo concreto
verso un modello portuale più sicuro, digitale e resiliente. L’utilizzo dei
droni e dei sistemi U-space può rappresentare un importante strumento di
supporto alle attività operative, alla sorveglianza, al monitoraggio delle
infrastrutture e alla gestione delle emergenze, rafforzando il ruolo strategico
del nostro scalo nel Mediterraneo”.


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