18 marzo 2026 - I droni da consegna diventano una realtà operativa nelle città italiane grazie all'ottenimento della prima autorizzazione SAIL III (Specific Assurance and Integrity Level), lo standard di sicurezza che permette per la prima volta ai velivoli senza equipaggio di operare sopra aree popolate, infrastrutture critiche e contesti urbani complessi. Questo traguardo fondamentale è stato raggiunto attraverso la certificazione del drone DLV-2 di Speedbird Aero, piattaforma per missioni logistiche automatizzate distribuita in esclusiva per l'Italia e Malta da Impianti S.p.A..
L'efficacia della tecnologia è stata
validata con successo nell'area di Roma Fiumicino, partendo dal Vertiporto di
Pianabella – la Sandbox gestita da UrbanV. Durante la missione, il drone ha
percorso un corridoio di 6 km fino a Ostia, sorvolando l'autostrada A91
Roma-Fiumicino e la linea ferroviaria per poi atterrare al Cineland di Ostia,
il tutto senza alcun impatto sull'operatività dello scalo aeroportuale.
L’operazione è stata condotta in coordinamento con la Prefettura e la Questura
di Roma, sotto la supervisione di ENAC e con il supporto di ENAV, ADR, ANAS e
Gruppo Ferrovie dello Stato.
"Il raggiungimento
del livello SAIL III rappresenta una svolta storica e un passaggio chiave nel
processo di evoluzione dei droni da attività sperimentali a servizi operativi
su scala industriale, aprendo prospettive concrete per applicazioni logistiche,
sanitarie e time-critical - commenta Simone Lo Russo, CEO di Impianti S.p.A. -
Questa missione non è solo un traguardo tecnico, ma la prova che i droni
possono diventare un'infrastruttura affidabile al servizio del sistema
sanitario e produttivo, confermando la nostra capacità di aver individuato con
anticipo la partnership con Speedbird Aero".


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