2 gennaio 2026 - Il 30 dicembre due navi cisterna, la Kalbajar e la Alatepe, sono entrate in collisione mentre si trovavano all’ancora nell’area di Küçükçekmece, al largo di Istanbul, in un contesto operativo caratterizzato da condizioni meteomarine avverse che hanno incrementato in modo significativo il rischio di perdita di controllo delle unità.
Secondo le ricostruzioni operative, il peggioramento del vento e del moto ondoso ha determinato il trascinamento dell’ancora della Kalbajar, con conseguente interferenza della catena sull’apparato propulsivo della Alatepe e contatto tra gli scafi, evento che ha attivato immediatamente le procedure di emergenza e la trasmissione dei segnali di distress.
Le autorità marittime turche hanno dispiegato rimorchiatori e squadre specializzate della General Directorate of Coastal Safety per stabilizzare la situazione, garantire la sicurezza degli equipaggi e verificare l’integrità strutturale delle unità coinvolte, con particolare attenzione alla prevenzione di sversamenti di idrocarburi in un’area ad alta densità di traffico commerciale.
Le operazioni di assistenza hanno consentito a una delle due navi di ripristinare l’efficienza del sistema propulsivo e allontanarsi autonomamente dall’area critica, mentre sull’altra sono proseguite le manovre di disincaglio della catena e messa in sicurezza.
L’incidente evidenzia le criticità operative delle aree di ancoraggio congestionate nel Mar di Marmara e l’esigenza di un rafforzamento dei protocolli di gestione del rischio meteo, della pianificazione degli spazi di fonda e del coordinamento tra unità mercantili e servizi di assistenza, al fine di tutelare la continuità delle rotte commerciali e ridurre l’esposizione a eventi con potenziali ricadute ambientali e finanziarie.


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