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‘No’ all’espansione della cargo city di Malpensa
14 giugno 2023 - Approvato il Masterplan 2035 di Malpensa ma per l’attività cargo l’ampliamento potrà avvenire solo all’interno del sedime aeroportuale: questo il parere della Commissione Tecnica per la Verifica dell’Impatto Ambientale che richiama ANAMA (Associazione Agenti Merci Aeree, aderente a Fedespedi e Confetra) a condividere le proprie considerazioni con riferimento alla mancanza di pianificazione strategica per la logistica e in particolare per il settore cargo aereo. Alessandro Albertini, Presidente di ANAMA, commenta: “Non vogliamo entrare nel merito del parere della Commissione Tecnica perché non è questo il nostro compito. Il nostro ruolo di rappresentanza di settore ci impone, tuttavia, di segnalare che la battuta d’arresto allo sviluppo della Cargo City (l’area dedicata alle merci nell’hub aeroportuale) dimostra una grave assenza di una visione sistemica della politica a supporto dello sviluppo del sistema logistico e del commercio internazionale. Malpensa è il primo aeroporto cargo in Italia (concentra oltre il 65% del cargo nazionale come emerge dall’ultimo Fedespedi Economic Outlook) e l’hub principale per il trasporto aereo nel Nord Italia: è stato realizzato da poco più di 20 anni in un’area che ne limita fortemente le potenzialità di sviluppo e questo ha determinato un vantaggio degli hub e dei sistemi logistici del Nord Europa (oggi oltre il 30% della merce italiana via aerea parte o arriva nel nostro Paese tramite gli scali del Nord Europa). Questo genera esternalità negative ambientali (pensiamo al traffico via strada per raggiungere gli aeroporti europei) a scapito della capacità di arrivare come Sistema-Paese nei mercati internazionali con voli diretti dall’Italia. Ci si dimentica che l’Italia deve oltre il 30% del suo PIL all’export e che per via aerea viaggia oltre il 25% delle merci in valore per destinazioni Extra UE – sebbene rappresenti solo il 2% in volume.”
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