CULTURA
Lavora con noi
Iscriviti alla newsletter
I più cliccati della settimana
Archivio blog
- ► 2025 (1931)
- ► 2024 (2695)
- ► 2023 (2311)
- ► 2022 (1425)
- ► 2021 (1236)
- ► 2020 (1389)
- ► 2019 (1517)
- ► 2018 (1670)
- ► 2017 (1497)
- ► 2016 (2092)
-
▼
2015
(3095)
-
▼
settembre
(236)
-
▼
set 23
(13)
- ABB invests in most advanced cable-laying vessel
- Accoglienza solidale per i rifugiati
- Progetto Frontiere Intelligenti
- Costa Crociere presenta la crociera dedicata al tr...
- Fercam porta sulle tavole algerine il parmigiano r...
- Geodis riceve la certificazione “Investors in people”
- Il Tirolo e la libera circolazione delle merci
- NAUTICA ITALIANA annuncia l’ingresso di 10 nuovi b...
- Contributi alle imprese per ottenere tre marchi di...
- Reti italiane e reti francesi premiate
- Industria termale, la svolta è possibile
- UAV opportunities for rotorcraft businesses
- VGT al MacFrut di Rimini
-
▼
set 23
(13)
-
▼
settembre
(236)
- ► 2014 (3037)
Il Tirolo e la libera circolazione delle merci
Il Governatore del Tirolo, sarebbe pronto ad inibire il trasporto, a lunga percorrenza, di determinata merce su una tratta dell’autostrada A12 della Valle dell’Inn attraverso l’elaborazione e l’applicazione di uno specifico regolamento.
Un provvedimento che, se attuato, penalizzerebbe pesantemente l’Italia e soprattutto le regioni del nord, come l’Emilia-Romagna, vocate all’export. Cinzia Franchini – presidente nazionale della CNA-Fita – commenta la notizia ricordando quanto già sostenuto qualche anno fa: “Evidentemente la sentenza del 21 dicembre 2011 dell’U.E., sostenuta dall’Italia e dai Paesi Bassi contro l’Austria, concernente la violazione degli obblighi in materia di libera circolazione delle merci, a seguito del divieto settoriale di circolazione, non ha dissuaso il legislatore tirolese dal pensare di potere, nuovamente, attraverso un altro regolamento eludere e addirittura negare il principio, caposaldo dell’Unione politica ed economica europea, riguardante la libera circolazione delle merci.
Come CNA-Fita – ha proseguito la Franchini - consideriamo simili “scorciatoie” inutili e dannose sia per gli autotrasportatori quanto per le imprese committenti perchè non aiutano ad affrontare la sensibile questione della libera circolazione delle merci da un punto di vista europeista, che deve essere capace di contemplare la complessità della materia e dei molteplici aspetti che la riguardano: dalla liberalizzazione del cabotaggio terrestre, alla concorrenza sleale, all’intermodalità, la sostenibilità ambientale dei trasporti e tanto altro”.
- Blog Comments
- Facebook Comments
Translate all the news into your language
Post in evidenza
FS ENGINEERING protagonista in India
14 marzo 2026 - Inaugurata la nuova linea Delhi–Meerut, primo tratto del corridoio Rapid Rail Transit System-Namo Bharat, una delle infrastr...
I più cliccati degli ultimi 30 giorni
-
5 marzo 2026 - FS Logistix e SITO firmano due Memorandum of Understanding per lo sviluppo logistico del Nord‑Ovest, rafforzando la collabo...
-
4 marzo 2026 - «La guerra in Iran e l’escalation in Medio Oriente hanno innescato una deriva che va fermata prima di superare il punto di no...
-
24 febbraio 2026 – GNV prosegue nel proprio percorso di crescita e annuncia l’ingresso in flotta di GNV Pegasus, nuova unità che porta a 2...
-
24 febbraio 2026 – Si terrà a Venezia l’ottava edizione di Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, l’appuntamento di riferim...
-
5 marzo 2026 - L’Associazione dei Porti Italiani accoglie con grande favore la designazione di Ravenna come Capitale italiana del Mare 202...
-
10 marzo 2026 - In occasione della Giornata Internazionale della Donna, WISTA Italy e Federazione del Mare, con il supporto di Crédit Agri...



.gif)











.jpg)



